Città nascosta Milano

Città Nascosta è un'associazione culturale nata per promuovere e divulgare le meraviglie nascoste, o semplicemente dimenticate, di Milano. Ha ideato una ricca serie di itinerari con i quali favorisce la comprensione del passato per una migliore percezione del presente.

Storia, letteratura, arte, architettura, cronaca nera condite da aneddoti e curiosità inedite, guidati da storiche dell’arte, archeologhe, architetti, criminologi e cultori della materia.

www.cittanascostamilano.it

La cultura si mangia! Un panino con…

Il progetto “La cultura si mangia! Un panino con…®” ha rivoluzionato le pause pranzo e il modo di vedere e di raccontare la città.

Un modello di sviluppo culturale innovativo, sostenibile e replicabile che offre la possibilità di andare alla scoperta di un capolavoro nascosto, sulle tracce di personaggi straordinari, a caccia di curiosità e storie dimenticate.

Sarà possibile ammirare la “Galleria degli Eroi” de La Casa del Mutilato, le stanze di Palazzo Serbelloni, il monumento sepolcrale dei caduti alle Cinque Giornate di Milano all’interno della cripta Nascosta della Ca’ Granda, i mosaici dorati e cobalto della Sinagoga di Milano, Michelangelo e Leonardo al Castello Sforzesco, e tanti altri interessanti e meravigliosi luoghi di Milano.

Il futuro ha un cuore antico

Ispirato all’omonimo libro di Carlo Levi, il progetto ha l’obiettivo di ripercorrere le vite dei principali protagonisti della scuola di architettura di Milano compresi fra le due guerre: Franco Albini, Marco Zanuso, BBPR (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers), Livio, Achille e Pier Giacomo Castiglioni, Luigi Caccia Dominioni, Albe e Lica Steiner, Ettore Sottsass e Vico Magistretti.

Ognuno di loro ha incarnato e contribuito a dar forma ai punti cardinali intorno ai quali è cresciuta e si è sviluppata la moderna concezione del Design. Loro insieme ad altri, fra tutti Enzo Mari e Alessandro Mendini, più giovani e dunque successivi all’arco temporale preso in esame, hanno gettato le basi per costruire il futuro. Che è già passato. E che è sempre stato contemporaneo.

La Casa dello Zecchiere

La Casa dello Zecchiere, che dal 2014 ospita la sede di Città Nascosta Milano, in occasione delle Giornate FAI di Primavera 2016, è stata inserita per la prima volta fra i beni aperti al pubblico.
Le belle sale della Casa raccontano una storia unica che iniziò all’indomani della riforma monetaria promossa da Galeazzo Maria Sforza, tra il 1466 e il 1474.

L’abitazione privata del Maestro della Zecca, al quale era affidato il controllo del flusso finanziario del ducato, è stata da poco riportata all’antico splendore. Bernardo Scaccabarozzi, personaggio di spicco ai tempi di Francesco II Sforza (1495-1535), è attribuita la commissione degli originali affreschi arrivati fino a noi, eseguiti da più mani all’inizio del Cinquecento.

Una storia avvincente, da un “forziere”, nascosto nel sottosuolo, alle belle sale del pian terreno, fino al primo piano, dove si trovano gli affreschi più eccentrici e enigmatici, unici nel loro genere.